#PILLOLE LETTERARIE

 

Luglio 2018 

Madre mare

 

Ascolto il silenzio del mare
lui si che mi sa parlare.
Lui capisce il mio umore,
mi tiene tra le sue onde a farmi cullare. 
Nel mare ritorno a respirare.
Protetta dalla sua natura di amore,
come solo il grembo materno sa fare.
Madre Mare....

 24 maggio 2018 

Vivo con niente

 

Vivo con niente

 ho dentro il mondo

posso avere tutto

quel tutto che quando non lo sapevo lo cercavo chissà dove

Forse  il cambiamento arriva perchè hai cercato tanto 

senza sapere che non dovevi far altro 

che togliere quel piombo che portavi dentro

Ma non è da tutti capire

Il male di  vivere alla fine diventa ricerca, diventa un viaggio. Un viaggio sofferto, faticoso, pieno di lacrime e di frustrazione ma affascinante e bellissimo. ?

Perché pieno di me.

4 settembre 2017  

Sono la ragazza di sempre.

Coi capelli scompigliati. 

Un po' selvaggia un po' snob. 

Così sono stata definita spesso e mi ci rispecchio. Sono controcorrente.

Anticonformista.

Disordinata con la vita.

Detesto la banalità. Sono la ragazza di sempre, la ragazza che si emoziona di fronte al mare come la prima volta in cui scoprii la sua magia. 

 

 

17 Gennaio 2017 

Il mare 

A cosa stai pensando? 

A cosa stai pensando?

A cosa stai pensando

Chiedeva con insistenza il mare.
Che restiamo soli ad ascoltare le nostre lacrime, le nostre risa, che solo il vento potrà accogliere e, forse, capirle. 
Buona giornata di valore.

 

1 Giugno 2016 

 
La vita prima si nasconde, poi si riaffaccia. 
La vita gioca a nascondino. A volte devo tirarla per la giacchetta, richiamarla all'ordine, altre volte per le orecchie perché fa i capricci. 
Altre volte ancora, ed è quando la odio di piu, prenderla per i capelli perché sta per cadere dentro ad un burrone. Allora la tiro su, si aggrappa e me, dandomi la responsabilità di prenderla per mano e farle proseguire il cammino. Io e la vita, un duello continuo. 
 

 8 Agosto 2015  

Madre mia 

 

Lacrime, non abbiate timore di scendere. Sono lacrime che devono scendere, lasciamole andare. Mia Madre mi diceva: vai avanti, scrivi quello che ti va di scrivere, vuoi parlare di sesso, parla di sesso, vuoi parlare di te , parla di te, vuoi parlare di me, parla di me. L'importante è che piaccia a te e che interessi a chi ti legge. Fai di tutto per farti conoscere. Tutto. Mia madre era nata nel 1926. Era avanti e mi appoggiava , sempre. Se non era d'accordo su qualcosa me lo diceva, ne parlavamo. Ma mai, mai, avrebbe giudicato. Purtroppo, nelle famiglie, anche se si è nati molto più avanti, ci sono dei bigottismi, gelosie, rancori, invidie, che è impossibile comprendere e tantomeno sanare. 
Mia madre non c'è più e insieme a lei se n'è andato il resto della famiglia. Per certi aspetti una liberazione. Un collante che riusciva a tenere solo lei. Ma una colla non molto potente è evidente . Pazienza. Vado avanti lo stesso come ho sempre fatto. Ho il vs appoggio e quello di chi mi conosce ed è un passo avanti dalla mediocrità. 

 15 Gennaio 2015 

RALLENTARE IL TEMPO

Ho voglia di rallentare il tempo, ho voglia di giorni in bianco e nero
non ho voglia di correre
correre sempre, ma verso cosa?
Ho voglia di fare l'amore
ho voglia di passare un' intera giornata a letto ad accarezzare un corpo che mi ama.

Ho voglia di rallentare il passo, di tornare a scrivere,

di dormire insieme a qualcuno che non desideravo più.

Le giornate qui sono grigie.

Ho dovuto procurarmi un pò di piacere,

tanto per non morire

per sentirmi ancora

ancora

ancora.

31 Agosto 2013

SCORCIO di fine estate. 
Da qualche giorno il mio gatto ha preso a dormire su una poltroncina vicina al mio letto che non si era mai filato da che vive con me, tre anni. Per tutta l'estate, ha dormito su una poltrona sul terrazzo, come sempre. Il gatto è l'animale più abitudinario che ci sia. Come l'uomo in fondo. L'aria, con l'odore di erba secca dell'estate, da qualche giorno è un pò più rarefatta e ha preso ad avere un odore più fresco, di erba umida, soprattutto al mattino. Dopo lo stordimento del solleone che giocoforza, se proprio non ci impedisce, rallenta la forza dei nostri pensieri, rendendoli molli come il caldo afoso riesce a fare. E più svogliati. L'autunno ci impone un cambio di marcia. Ci sollecita a cercare nuove forme, nuovi equilibri, nuovi modi di "stare". Il cambiamento è faticoso, come il ritorno alla quotidianità e alla routine, dopo la vaghezza dell'estate, ma necessario. Come necessario trovare nuove forme al nostro "stare", per non soccombere alle abitudini. E quando non sono le stagioni a ricordarcelo (o il gatto) ci sono altre sollecitazioni a chiedercelo. Ma è questa dinamicità il bello e la fatica delle stagioni della vita
 

14 Gennaio 2014

INEVITABILE DESTINO

Andiamo incontro all'inevitabile destino sorridendo

tanto più che quanto di tragico ci accomuna

ci allontana

Persi nell'inconfutabile dell'esistenza

portiamo avanti i nostri giorni nel miglior modo

che ci riesca possibile

per non dover

soccombere alla disperazione

che da sempre accompagna

l'esistenza

15 luglio 2014

VIAGGIO NEL TEMPO. La Passione.

Sono stata bambina, ragazza, poi donna ma sempre le mie scelte sono state guidate  dalla passione. Avrei voluto, alcune volte, bruciarla quella passione, bruciarla insieme al fuoco che avevo dentro, avrei voluto, forse, avere più tecnica, essere  più raziocinante. Lo sono, un pò bisogna esserlo. MA è stata la passione il motore di tutto, Ho guidato di notte, sotto la pioggia battente, ho sbagliato strade, battuto sentieri sconosciuti e rischiosi, fuori dalle norme, dalle regole non scritte. A volte mi ha sfiancata, delusa, fatta piangere, la passione, spesso mi ha fatta ridere, incantare, volare. Volare talmente in alto che la discesa era poi dolorosa e mi ha fatto male. Ma rifarei, ripercorrerei tutte quelle strade, quei sentieri, giusti, sbagliati, sofferti, incompresi, incantati, vivi, alti, orgasmici. La rivivrei tutta quella passione. La rivivrei ancora, ancora, ancora, ancora, ancora, ancora.

12 Luglio 2013

TEMPORALE
Tuoni, lampi, raffiche di vento  che fanno tremare le finestre, fanno vibrare i vetri e anche l'anima. Il temporale è qualcosa di ancestrale che ci riporta all'essenza della natura. Quella natura che un tempo fu nostra. Quella natura che un tempo assecondavamo, prima di cominciare ad aver paura.

30 Luglio 2014

SCRIVERE.

Di Scrivere non l'ho scelto, di aprire l'anima neppure. Mi ha preso per mano, era da molto che  bussava alla porta, inascoltata, la scrittura ti mette al riparo ma nello stesso tempo ti svela, è una contraddizione, ma  tutta la vita lo è. Alzo lo sguardo. Oggi è un giorno di festa, una madre mi ha detto , non piangere, tienti stretta la vita fino all'ultimo istante. Quando arriveranno i giorni tristi pensa a quanti belli ne hai avuti. E' un destino tragico il nostro ma basta un abbraccio  a farci scordare tutti i pianti, i giorni trascorsi ad aspettare... e ora  si fa festa e dopo si vedrà!!

12 Agosto 2014

IL DESIDERIO PROFONDO.

Non era chiaro ma tutti quei  giri solitari, apparentemente  senza scopo,  sensa senso, spinti da molta inquietudine, servivano a immagazzinare, a metabolizzare, a far crescere il desiderio profondo di raccontare, di raccontarsi. Ogni volta che dovevo andare, andavo! Senza sapere perchè.

E le porte si aprivano strada facendo.

Ma perchè  farsi spaventare dall'ignoto quando è l'ignoto a rivelarci chi siamo realmente.

1 Settembre 2014

TRACCE:

Raccolgo qua e la appunti sparsi, storie di vita. Di vite. Ora seduta in un tavolino di una trattoria a trastevere a spiare i passanti, i turisti spaesati di fronte a tanta bellezza, ora su un isoletta in Grecia a vagare solitaria su un motorino a scrutare un orizzonte che mi desse qualche risposta... o nei luoghi della mia citta, protagonisti di stati d'animo sempre diversi ma in ogni città, in ogni isola, ad ogni tavolino,con un quadernetto nella borsetta. Spinta dal desiderio di fermare il tempo. Di metterlo a fuoco. Di coglierne l'essenza. Di lasciare qualche traccia. Di allontanarmi dal pensiero dell'esistenza. Dal tempo che scorre inesorabile.

12 Giugno 2014

OCCHI SEMICHIUSI.

Occhi semichiusi, desiderio profondo, anima in tempesta. Ora qui resta solo un momento, un secondo vissuto o forse solo sognato. Ma non è la stessa cosa? Chi può dire quanto siano profondi i sogni e quanto è vera la realtà...metto da parte e...continuo a sperare di catturare quell'attimo per sempre, trattenerlo e renderlo infinito, come quelle labbra.

15 Giugno 2014

Il tuo corpo nudo al sole.. L'Amore che promette e non mantiene.
Stanca di bugie, di frasi  non dette, di parole vuote che non significano nulla. Basta mentire, basta con la banalità delle idee, cerco da sempre una originalità, uno spazio dove il mondo dei sogni possa unirsi al mondo reale. L'amore che promette e non mantiene. La forma del desiderio che si fa scomposta e irrazionale. Il ricordo del tuo corpo nudo al sole. Immagine indelebile che il tempo non potrà mai cancellare. Regalandomi attimi di infinito....

12 MAGGIO 2014

Fuggire dal tempo

 

Camminare fa vedere il mondo un pò più normale, e prende anche la voglia di scappare, senza sapere dove andare. Andare, per sfuggire all'ineluttabile che la vita ci costringe ad affrontare. Torno, mi siedo, rifletto, mi hanno detto che così è la vita. Puoi anche fuggire ma il tempo, quello, non lo puoi fermare.

13 marzo 2014

LA PAROLA AMORE 

La parola Amore non dovrebbe far paura, l' Amore può avere varie forme e sfaccettature.

L'Amore ti sorprende con la sua duttilità.

L'Amore non è mai uguale a se  stesso

e questo lo rende ogni volta unico e ogni volta fantastico

ed è bello sentirlo

non schematizzarlo ma lasciarlo volare e prendere le direzioni più inaspettate...tutto questo si chiama vita!

 1 Giugno 2014

Domenica

 

Domenica, Dimanche, Sunday

Mi stropiccio nel letto,

guardo il mio gatto che mi osserva silenzioso

anche lui sa che è domenica

lo intuisce dal mio respiro

niete affanni oggi

solo respiro

trattengo questo momento

lo metto via

per i giorni più tristi

nella caducità della vita

 

 

20 Maggio 2014

QUI, ORA, OGGI

Prendimi adesso

QUI, ora, oggi.

Perchè domani sarà tardi

Perchè domani ci saremo

inabissati giù

nel buio profondo

E di noi rimarrà

solo l'eco del canto delle sirene

che oggi

ci sta portando

via

12 marzo 2013

CORPI

 

Corpi.

Vicini, ma non si conoscono

Si toccano

ma non si conoscono

succhiano il mio seno

ma non lo conoscono

Carne.

dentro la carne

entra nella mia carne

fino a capirne il colore

fino a capirne il calore

la profondità

le ferite

le cicatrici

che ci sono

in questa carne

 

 

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